Oggi nel mondo 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all'acqua potabile e 2,5 miliardi sono prive di servizi igienicosanitari. Secondo l'Undp, il programma Onu per lo sviluppo, nei prossimi venti anni, a causa del cambiamento climatico, agli ordinari fenomeni di migrazione si aggiungeranno 500 milioni di profughi idrici, ovvero persone che dovranno abbandonare il luogo in cui vivono perché non avranno più accesso all'acqua. Nel frattempo, nel mondo sono in corso più di 50 conflitti internazionali legati alla proprietà, alla spartizione e all'uso dell'acqua. Basterebbero questi dati per restituire significato all'importante battaglia per l'acqua in corso sul pianeta: una vera e propria battaglia di civiltà e per il diritto al futuro di questa e delle prossime generazioni. L'acqua, bene essenziale alla vita, è oggi un bene sempre più scarso. L'aumento della popolazione mondiale, i fenomeni di urbanizzazione forzata, l'esp...