Il 7 gennaio 2015, attorno alle 11.30, un commando di tre uomini con giubbotto antiproiettile e armi da guerra ha attaccato la sede del giornale durante la riunione settimanale di redazione. Dodici i morti, tra i quali il direttore Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più noti vignettisti (Cabu, Tignous e Georges Wolinski ), e due poliziotti, oltre a almeno 11 feriti. Quindici minuti prima dell'attacco, il settimanale satirico aveva pubblicato sul proprio profilo Twitter una vignetta su Abu Bakr al-Baghdadi , leader dello Stato Islamico . Dopo l'attentato il commando, che durante l'azione ha gridato frasi inneggianti ad Allah e alla punizione del Charlie Hebdo, è fuggito in auto, per poi rubarne un'altra e far perdere le tracce. Si è trattato del più grave attentato terroristico in Francia dal 1961 Le vittime dell'attentato sono dodici: otto giornalisti, un addetto alla portineria, due agenti di polizia e un invitato alla riunione di redazion...