Certamente i Genesis mi hanno dato grandissime emozioni. Tutto inizio' con quel flauto suonato in Katmandù nell'album Mona Bone Jakon di Cat Stevens. Si al flauto c'era proprio lui, il grande Peter Gabriel. E' un po' così per concatenazione che iniziai ad ascoltare From Genesis To Revelation, Trespass, Nursery Cryme, Foxtrot, Selling England by The Pound, The Lamb Lies Down On Broadway. Poi Gabriel se ne andò. Mi interessai con gioia ai dopo/Genesis fino all'album Wind & Wuthering. Poi se ne andò anche Steve Hackett, il chitarrista, e i Genesis capitaneggiati da Phil "prezzemolo" Collins, divennero ogni anno sempre piu' commerciali. Ma eppure, nonostante tutto, non siamo mai arrivati ai livelli di "prendi questa mano zingara". Lo so indubbiamente non c'è paragone con la musica dei genesis e la musica leggera italiana, ma alcune discussioni recenti su un sito frequentato nella "località" sembrano affermare che in fin dei ...